Nonostante questa particolare attenzione alla sicurezza e frequenti aggiornamenti, Apple non è riuscita a scongiurare completamente il rischio virus.
Alcune falle di sicurezza sul suo sistema operativo desktop OS X Yosemite, rappresentano un vero e proprio pericolo per gli utenti Mac.
Il primo è un malware già in circolazione. Si tratta di un installer in grado di modificare la lista dei processi che hanno diritto ad accesso di root.
Il secondo allarme arriva da un gruppo di ricercatori, i quali sarebbero riusciti a sfruttare la falla nel firmware per creare un virus autoreplicante. E' stato chiamato Thunderstrike 2: Sith Strike, il quale infetta la parte più fisica del Mac insinuandosi nella sequenza di avvio, sfruttando la porta Thunderbolt per diffondersi ad altri dispositivi e rimanere attivo anche in caso di aggiornamento di sistema.
L'azienda di Cupertino sta già lavorando e la soluzione dovrebbe quindi arrivare con il prossimo aggiornamento di sistema, Max OS X 10.10.5.
In attesa dell'aggiornamento, i possessori di device a rischio contagio, possono tutelarsi con piccoli accorgimenti:
- Nel primo caso, Per infettare il Mac occorre naturalmente scaricare un programma di installazione già compromesso, il consiglio è quello di non scaricare applicativi da fonti sconosciute o poco affidabili
- Nel secondo, invece, il Mac viene attaccato tramite un semplice allegato mail. Fare attenzione quindi alle mail ricevute da mittenti sconosciuti.

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